martedì 29 giugno 2010
Bruno Munari, un personaggio "leonardesco"

Praticamente un precursore di "art attack", ma con un'atmosfera decisamente più romantica ed artistica.
Mi è così tornato in mente questo personaggio poliedrico ed ho ripreso i due libri che lessi ai tempi dell'università: Fantasia e Da cosa nasce cosa, due libri che consiglio vivamente e non solo a tutti coloro che si interessano di design.
Bruno Munari è stato un personaggio molto importante per lo sviluppo delle arti visive moderne, il suo concetto di design era molto vasto ed è stato forse tra le prime figure a capire che il design non è legato al lusso o all'elite, il design fa parte della vita di tutti noi, e deriva dalla funzionalità, dallo studio intelligente delle esigenze dell'uomo e dalla ricerca del migliore modo di risolverle.
Molto interessante è anche lo studio di Munari sui bambini, e sui giochi più adatti a sviluppare le loro capacità e allenare la loro fantasia(ad esempio i "Prelibri" o il gioco "più e meno").
Vi lascio con una massima che racchiude, a mio avviso, tutto lo spirito ironico e l'intelligenza di questo mito!
"Quando qualcuno dice
questo lo so fare anche io
vuol dire
che lo sa Rifare
atlrimenti lo avrebbe
già fatto prima"
domenica 27 giugno 2010
Sapevatelo #1
Poliedro: è un solido delimitato da un numero finito di facce piane poligonali.
Un Poliedro, per essere definito tale deve avere un numero di facce non inferiore a 4.
Il Poliedro più piccolo è il Tetraedro, che ha 4 facce triangolari.
I 250 film assolutamente da vedere
Avete voglia di passare una bella serata sul divano a guardare un film ma non riuscite a decidere quale?
Può risultarvi di aiuto l'elenco dei 250 film più votati dagli utenti dell'Internet Movie Database
E se il titolo non vi basta e volete saperne di più sulla trama di ogni singolo film, personalmente vi consiglio la consultazione del sito del mio critico cinematografico di fiducia, Alessio Guzzano:
Insomma, volete pure che vada a comprarvi i pop corn???
;)
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cinema
sabato 26 giugno 2010
Un posto nel mondo
L'ho fatto.
Ho letto un libro di Fabio Volo.
In realtà non è stata una vera e propria scelta, potrei dire che è capitato, oppure in uno slancio romantico addirittura potrei affermare che è stato lui a scegliere me.
Non che io abbia niente contro Fabio Volo...in realtà devo ancora capire quali sono i miei sentimenti verso questo personaggio un pò tuttofare, un pò peter pan, un pò sornione...non so se lo adoro o lo odio profondamente.
In ogni caso ho letto questo suo libro, e non posso fare a meno di parlarne senza accompagnarlo da questa canzone di Luigi Tenco, che mi è risuonata nella testa durante tutto il romanzo.
Certo non è un best seller, non è il libro "della vita", quello che tieni sul comodino, o la risposta alla domanda "qual è il tuo libro preferito?" (di solito la risposta è sempre qualcosa di pesante/impegnativo che fa mooolto più figo, ecco), e l'autore, diciamola tutta, cade un pò troppo spesso nella trappola dei discorsi retorici zeppi di metafore, eppure...
eppure...
è scattato qualcosa.
Ha risvegliato una parte della mia coscienza, ha toccato delle corde che hanno vibrato propagando onde che si allargano sempre di più.
Il tema, se vogliamo, potrebbe risultare anche un pò banale: la ricerca di se stessi, del proprio posto nel mondo, ma inteso come posto interiore, come coscienza di sè stessi e di conseguenza della vita, ricerca che matura tramite un viaggio, attraverso luoghi fisici e stati d'animo.
Ma le domande, le scuse, le paure, la quotidianità era la mia, era quella di tutti noi.
Impossibile non immedesimarsi, impossibile non chiedersi "ma io sono veramente felice della mia vita, di quello che faccio, di come gestisco i miei rapporti?è davvero questa la vita che voglio o è solo l'unica vita che riesco a pensare?"
Domande banali, domande da serate tra amici che non ottengono mai una risposta risolutiva.
Chi non ha mai detto "ok, mollo tutto, parto e cambio vita, non ce la faccio più"
Tutti.
E chi ha avuto davvero il coraggio di farlo?
Pochi.
Non credo che la risposta a tutti i mali sia la partenza, non è un cambio di luogo che risolve tutti i problemi. Semmai li rimanda. In realtà non lo so nemmeno quale può essere la risposta.
So solo quali sono le domande, e sono tante....
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Signori e Signore
Questo blog nasce con la speranza di crescere...
Spero di riuscire ad alimentarlo con tutto ciò che mi passa per la mente.
Si comincia!
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